Cessione di AMAG Reti Gas, al vaglio il percorso amministrativo in seguito all’esito negativo dell’indagine di mercato

COMUNICATO STAMPA
Alessandria, 28 ottobre 2026

Il Gruppo AMAG comunica l’esito nullo dell’indagine di mercato finalizzata all'individuazione degli operatori economici da consultare nell'ambito di una procedura negoziata per l'individuazione dell'acquirente dell'intero pacchetto azionario detenuto da AMAG in AMAG Reti Gas.

La procedura era stata avviata in seguito all’approvazione, da parte dell’Assemblea AMAG dello scorso 2 aprile, dell’atto di indirizzo così come definito nella delibera del Consiglio Comunale della Città di Alessandria del 30 marzo, che aveva stabilito i criteri e gli obiettivi strategici dell’operazione, con particolare attenzione alla sostenibilità economica e alla tutela degli interessi pubblici.

AMAG Reti Gas, lo ricordiamo, si occupa del servizio di distribuzione del gas, inteso come trasporto di gas naturale attraverso la rete di gasdotti locali per la consegna ai clienti, e opera all’interno dell’ATEM Alessandria 2 Centro, che oltre al Comune di Alessandria, che rappresenta l’86% della rete, comprende una serie di Comuni minori (Bergamasco, Borgoratto Alessandrino, Carentino, Casal Cermelli, Cassine, Castellazzo Bormida, Castelspina, Frascaro, Gamalero, Oviglio, Sezzadio). L’attività è svolta attraverso un impianto di distribuzione che ha uno sviluppo di circa 812 km ed è costituito da 4 REMI (cabine di riduzione di primo salto) e 93 GRF (cabine di riduzione finale).

Per quanto concerne il requisito di capacità economica e finanziaria dell’acquirente, la procedura prevedeva un patrimonio netto almeno pari a 18.000.000 (diciottomilioni//00), ossia pari a quello di AMAG Reti GAS, allo scopo di dimostrare l'effettiva capacità del concorrente di adempiere all'obbligazione di acquisto delle azioni di AMAG Reti e Gas detenute da Amag spa e del pagamento del prezzo offerto.

I requisiti di capacità tecnica erano, invece, i seguenti:

a) esperienza gestionale data dalla titolarità di concessioni di impianti di distribuzione del gas naturale per un numero complessivo di clienti almeno pari al 50% dei PDR gestiti da AMAG RETI GAS (totale da bilancio 2024: 42.067 PDR);

b) disponibilità di strutture, mezzi e personale a livello manageriale per la gestione delle situazioni di emergenze gas (pronto intervento e incidenti gas);

c) esperienza di almeno cinque anni nel settore gas e nella funzione specifica per i responsabili delle funzioni di ingegneria, vettoriamento, qualità del servizio e gestione operativa dell’impresa, risultante dai curriculum vitae allegati all’offerta; possesso di certificazione di qualità aziendale UNI ISO 9001 conseguita nella gestione di infrastrutture a rete energetiche o idriche ed esperienza di operare in conformità con la regolazione di sicurezza, da dimostrare mediante predisposizione di procedure di gestione delle operazioni di sicurezza nel rispetto delle norme tecniche vigenti.

La direzione di AMAG SpA si impegna a informare puntualmente circa il percorso amministrativo che verrà intrapreso

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Attività e strumenti di comunicazione di Amag Ambiente: scelte compiute nell’unico ed esclusivo interesse aziendale per accorciare le distanze tra azienda e utenti dei servizi erogati

COMUNICATO STAMPA
Alessandria, 14 ottobre 2026

Riportiamo qui di seguito una serie di fatti ed evidenze in merito all’annuncio del consigliere comunale di Alessandria, Emanuele Locci, circa la presentazione di un’interpellanza al Sindaco relativa agli incarichi affidati da AMAG Ambiente nel corso del 2025 e del 2026 in tema di comunicazione, augurandoci di contribuire a fare chiarezza.

  • Fino al 2024 l’organizzazione della comunicazione delle società del Gruppo AMAG era stata gestita internamente ad AMAG Holding attraverso risorse interne e con il consulente esterno MF Studios di Matteo Forcherio e con annessi costi che venivano ribaltati sulle aziende partecipate attraverso un contratto di service.
  • Nel corso del 2025, alcune risorse apicali in AMAG Holding, avendo maturato i requisiti per il pensionamento, sono state messe in quiescenza; da questa situazione è emersa per AMAG Ambiente l’esigenza di acquisire autonomia comunicativa per continuare a sviluppare i progetti sui territori nei quali vengono erogati i propri servizi e per rispondere con una modalità più adatta di ascolto, informazione e dialogo alle aspettative degli utenti serviti dalla società (pari a circa 120.000 abitanti e a circa 60.000 utenze di 24 comuni tra cui Alessandria e 23 Comuni a minore densità demografica).
  • In assenza di risorse interne con una professionalità tale da garantire una adeguata attività in ambito comunicativo, AMAG Ambiente ha ricercato sul libero mercato un valido operatore economico che avesse esperienza professionale per la creazione e la gestione di siti internet, di applicazioni per cellulari Android/iOS, di social management per gestire e alimentare le proprie pagine aziendali.
  • La suddetta ricerca di mercato ha portato a individuare nel corso del 2025 la società Comma22 a cui è stata affidato un periodo di sperimentazione delle attività di 9 mesi da aprile a dicembre 2025 (vedi ordine di spesa per euro 35.000 n. 232 del 26/03/2025).
  • I risultati di questa sperimentazione hanno dato esito ampiamente positivo, tanto che le pagine aziendali Facebook e Instagram hanno ottenuto migliaia di follower e, nell’arco temporale di pochi mesi, i post pubblicati con oggetto i servizi erogati dalla società e, in particolare, la comunicazione sulla raccolta differenziata hanno totalizzato più di 100.000 visualizzazioni.
  • Terminato il periodo sperimentale, per il 2026 AMAG Ambiente ha deciso di rinnovare a Comma22 la gestione delle pagine social con un identico impegno di spesa di euro 35.000 ma questa volta spalmato su un arco temporale di 12 mesi e non più su 9 mesi come avvenuto nel 2025 (vedi ordine di spesa per euro 35.0000 n. 253 del 31/03/2026).

Nel corso del corrente anno, Amag Ambiente si è avvalsa anche di altri operatori economici in ambito comunicazione ambientale e digitale, ognuno con una propria specificità operativa quali:

  • “Amapola Società Benefit” per relazioni pubbliche, pianificazione media, piano editoriale e sviluppo delle campagne istituzionali di comunicazione e stakeholder engagement quali l’evento di edutainment in occasione del Giro d’Italia e di Aperto per Cultura;
  • “Confini” per campagne di comunicazione finalizzate allo sviluppo del compostaggio domestico in realtà urbane quali Centro Orti e delle raccolte porta a porta nei sobborghi di Castelceriolo, Lobbi e San Giuliano Nuovo;
  • “Orizzonti verdi ETS” per campagna di educazione ambientale nelle scuole di Alessandria;
  • “Bewe” per la gestione del sito internet della società, per l’APP Junker e per la gestione della pagina aziendale Linkedin.

Per quanto riguarda, infine, la mancata presenza di alcuni incarichi 2026 tra quelli qui sopra riportati dall’elenco degli ordini di spesa, delegando la gestione degli ordini all’ufficio acquisti di AMAHG Holding, occorre ricostruire la sequenza con l’ufficio stesso. Verifica che abbiamo richiesto e su cui verrà data evidenza nelle prossime ore.

Tutti i fatti qui riportati riteniamo possano fare chiarezza sulle motivazioni a supporto di scelte che sono state assunte nell’unico ed esclusivo interesse aziendale per dotarsi di competenze e strumenti in grado di rafforzare i punti di contatto tra l’azienda e gli utenti dei servizi pubblici erogati. Questo a tutela dell’azienda che ha operato come sempre in modalità trasparente e che si riserva di tutelare la propria onorabilità.

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Acqua: SOGERI sigla il “Patto per la Resilienza idrica” di Utilitalia

COMUNICATO STAMPA
Alessandria, 29 settembre 2026

  • Sei linee d’azione per rafforzare la resilienza del servizio idrico: gestione industriale, digitalizzazione, aggregazioni, integrazione del ciclo dell’acqua, cultura della risorsa e ruolo dei gestori come “sentinelle territoriali”
  • Tra le proposte alle istituzioni e ad ARERA: più investimenti, regole uniformi, incentivi all’innovazione, semplificazione autorizzativa e strumenti per superare la frammentazione gestionale

Roma, 28 settembre 2026 – La Water Resilience Strategy europea traccia il percorso per affrontare la gestione della risorsa idrica alla luce di un clima sempre più estremo. Da questo punto di partenza Utilitalia, la Federazione delle imprese idriche, ambientali ed energetiche, ha individuato sei linee d’azione e un pacchetto di proposte rivolte alle istituzioni e al regolatore per rendere il servizio idrico sempre più efficiente e capace di reggere l’urto dei cambiamenti climatici. Questo è l’obiettivo del “Patto per la Resilienza idrica”, attraverso il quale le imprese associate a Utilitalia rilanciano il proprio impegno per passare dalla gestione dell’emergenza a un orientamento sempre più basato sulla prevenzione. Oggi, in occasione dell’evento di apertura del Festival dell’Acqua organizzato dalla Federazione, SOGERI, società di Gruppo AMAG, ha siglato il Patto.

“Per il Gruppo AMAG questo Patto rappresenta un impegno strategico che tiene insieme tutela della risorsa, capacità industriale e responsabilità verso il territorio – afferma Stefano Franciolini, Presidente e Amministratore Delegato del Gruppo AMAG, tra i firmatari del Patto – Il percorso avviato con SOGERI e verso una gestione sempre più integrata del servizio idrico crea le condizioni per programmare con maggiore solidità gli investimenti e accelerare sull’innovazione. La resilienza idrica non si costruisce soltanto rispondendo alle emergenze: richiede scelte di lungo periodo, collaborazione tra soggetti pubblici e capacità di fare sistema”.

“L’adesione al Patto per la Resilienza idrica è pienamente coerente con il percorso che SOGERI sta portando avanti sul territorio – dichiara Mauro Bressan, Presidente e Amministratore Delegato di SOGERI – La crisi climatica ci impone di rafforzare la capacità di prevenire sulle criticità. SOGERI è già impegnata nella digitalizzazione della rete tramite la sostituzione dei vecchi contatori con gli smart meter presso le utenze, la distrettualizzazione, il telecontrollo e la ricerca attiva delle perdite. Abbiamo inoltre un tavolo di dialogo permanente con i Sindaci. Strumenti che ci permettono di conoscere sempre meglio come si muove e viene utilizzata l’acqua, individuare più rapidamente dispersioni e anomalie e intervenire in modo mirato”.

“Garantire la resilienza della risorsa idrica - spiega il presidente di Utilitalia, Luca Dal Fabbro – significa tutelare un bene essenziale per la qualità della vita dei cittadini, per la tenuta del nostro sistema economico e per la sicurezza energetica del Paese. È una sfida che riguarda non solo il settore idrico, ma l'interesse nazionale nel suo complesso. Per questo le imprese del servizio idrico integrato intendono accelerare ulteriormente sul fronte dell’efficienza e degli investimenti, per rendere il sistema sempre più resiliente agli effetti dei cambiamenti climatici. Un impegno che deve essere accompagnato da politiche e strumenti adeguati, in grado di sostenere un percorso virtuoso e omogeneo in tutti i territori, soprattutto in quelli che presentano le maggiori fragilità”.

Il “Patto per la Resilienza idrica” si articola in sei linee d’azione strategiche, studiate per rispondere alle sfide del cambiamento climatico e modernizzare la gestione del servizio idrico nazionale.

1. Governare la resilienza idrica attraverso una solida gestione industriale nella piena applicazione della regolazione di settore sull’intero territorio nazionale. L’obiettivo è consolidare modelli gestionali stabili e di lungo periodo, garantendo la piena applicazione della regolazione su tutto il territorio nazionale. Ciò richiede un rafforzato sostegno istituzionale ai gestori — adeguando le concessioni ai reali fabbisogni di investimento — e la garanzia di criteri di valutazione uniformi, con l’intervento diretto di ARERA, l'Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente, laddove la disciplina regolatoria non sia ancora pienamente applicata.

2. Sviluppare un sistema idrico water-smart. Per ridurre gli sprechi e incrementare l’efficienza, occorre puntare con decisione su competenze, capacità operative, innovazione e digitalizzazione. Il Patto propone l’introduzione di meccanismi regolatori premianti per gli operatori più virtuosi, favorendo la diffusione delle best practice, oltre alla standardizzazione e all’interoperabilità dei dati.

3. Favorire aggregazioni e cooperazione. Il superamento della frammentazione gestionale è un passaggio chiave per rafforzare la solidità economica del settore e la sua capacità di investimento. Si mira a promuovere la nascita di reti d’impresa, un dialogo continuo con l’Autorità di regolazione per indirizzare le risorse e l’adozione di strumenti già consolidati a livello europeo, agevolando al contempo l’accesso al credito e la condivisione delle strategie di innovazione.

4. Integrare infrastrutture, risorsa ed ecosistemi nel ciclo dell’acqua. La tutela del ciclo idrico richiede un approccio sistemico e inclusivo. In quest’ottica, si prevede il confronto con gli stakeholder sulla responsabilità estesa del produttore — utile anche a finanziare il contrasto ai contaminanti emergenti — e la valorizzazione di soluzioni basate sulla natura, il riuso, la protezione delle falde e l’accumulo, per garantire la resilienza dei territori e il ripristino degli ecosistemi.

5. Promuovere una cultura dell’acqua. La diffusione della consapevolezza sul valore strategico della risorsa idrica passa attraverso un’azione educativa capillare. Il piano punta a coordinare campagne di sensibilizzazione multilivello e ad avviare una collaborazione strutturata con il mondo scolastico.

6. Sostenere il ruolo dei gestori come "sentinelle territoriali". Gli operatori idrici devono essere riconosciuti come attori centrali nell'affrontare sui singoli territori gli impatti del cambiamento climatico. Per farlo, il Patto individua due leve fondamentali: la semplificazione dei procedimenti autorizzativi e un adeguato riconoscimento tariffario per gli investimenti innovativi orientati alla prevenzione e alla resilienza dei territori.

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Sospensione sciopero lavoratori Amag Ambiente del 21/09/2026

Alessandria, 18 settembre 2026

Oggetto: Comunicazione agli utenti L. 83/2000.

Con la presente si comunica alla SS.VV. e agli organi di stampa che lo sciopero indetto dalle organizzazioni sindacali FP CGIL, FIT CISL, UILTRASPORTI per la giornata di Lunedì 21/09/2026 è stato sospeso. Pertanto, l’Azienda conferma la regolarità dei servizi erogati nei confronti del Comune di Alessandria e nei comuni del Consorzio di Bacino alessandrino.

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Amag Ambiente, soddisfazione per la ripresa del dialogo con i sindacati e impegno su premio di risultato e piano mezzi

COMUNICATO STAMPA
Alessandria, 18 settembre 2026

Al centro dell’ultimo CdA e dell’incontro con le rappresentanze sindacali la sostenibilità economica dei servizi potenziati e il nuovo assetto organizzativo.  

Tutte le novità e i chiarimenti da parte del Presidente, Giovanni Berrone.

A margine dell’incontro avvenuto ieri con le rappresentanze sindacali di categoria, il Presidente di Amag Ambiente, Giovanni Berrone, ha espresso grande soddisfazione per l’auspicata ripresa di dialogo e confronto fra le parti dopo la proclamazione dello sciopero prevista per il 21 Settembre prossimo e poi sospesa al termine dell’incontro con i vertici aziendali: “Siamo di fronte a punto di svolta importante nelle relazioni, da oggi l'ascolto e  il confronto continuo diverranno una modalità costante tra l’azienda e i sindacati che ringrazio per la decisione di sospendere lo sciopero proclamato, consentendo di tornare a dinamiche relazionali corrette, e, al contempo, di non interrompere un servizio essenziale per la cittadinanza”. 

Già nel precedente Consiglio di Amministrazione di Amag Ambiente si erano affrontati diversi importanti punti all’ordine del giorno e, in particolare, due relativi alle valutazioni relative all’approvazione del budget per l’anno 2026 e alla proposta di esame e valutazione del nuovo assetto organizzativo e pianta organica aziendale. 

In merito al budget le valutazioni hanno tenuto conto della richiesta, ribadita nei giorni scorsi dall’Amministrazione Comunale, di proseguire nell’attività di potenziamento dei servizi normalmente svolti, con particolare riferimento alla raccolta del fuori cassonetto, al ritiro degli ingombranti  e al servizio di Vigilanza Ambientale che vede i nostri ispettori e la Polizia Municipale in costante coordinamento, con i primi significativi risultati testimoniati dall’elevato numero di controlli effettuati e sanzioni emesse. 

Come evidente, il maggiore impegno richiesto comporta inevitabilmente costi aggiuntivi per la società. Costi che dovranno risultare sostenibili e, in nessun caso, tali da inficiare il riconoscimento ai lavoratori del premio di risultato, in particolare per l’anno in corso, durante il quale gli addetti hanno dovuto lavorare nelle note condizioni di difficoltà causate dal protrarsi di temperature estremamente elevate a ogni ora del giorno. Lavoratori ai quali va il nostro ringraziamento per avere garantito senza interruzioni il servizio alla cittadinanza.  

In merito alla proposta di modificare l’attuale assetto al fine di migliorare l’efficienza organizzativa e operativa della Società, i provvedimenti adottati prevedono:  

  • la cessazione del modello organizzativo imperniato sulla Direzione Generale; 
  • l’istituzione, a partire dal 1° ottobre prossimo, di due distinte direzioni, una di natura prettamente amministrativa e una più tecnica, con la nomina di una nuova figura dirigenziale di lunga e comprovata esperienza, risorsa peraltro già presente in azienda; 
  • la predisposizione di un nuovo, conseguente, organigramma aziendale; 
  • il nuovo direttore tecnico porrà prioritaria attenzione in merito alla dotazione dei mezzi che, a regime, consentirà migliori condizioni di lavoro agli addetti ai servizi e un ulteriore miglioramento dei servizi di raccolta, spazzamento, e lavaggio strade; 
  • in merito alla figura dell'Ispettore Ambientale viene ribadita la necessità di implementarne l'organico; 
  • in base agli impegni assunti in occasione dell’incontro svoltosi in Prefettura con le RSU e in perfetto accordo con le indicazioni dell’Amministrazione Comunale, recentemente ribadite dall’Assessore Coloris, Amag Ambiente non darà corso a ulteriori esternalizzazioni di servizi attualmente svolti ritenendo importante la presenza dei propri, riconoscibili e professionali addetti, soprattutto all’interno di aree private, a partire dai condomini. Si comunica altresì che le esternalizzazioni scadute a livello contrattuale e quelle in scadenza saranno tutte reinternalizzate. 

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Sciopero lunedì 21/09/2026

Alessandria, 15 settembre 2026

Oggetto: Comunicazione agli utenti L. 83/2000.

LUNEDI 21/09/2026

Le Organizzazioni sindacali FP CGIL, FIT CISL, UILTRASPORTI hanno proclamato lo sciopero per gli interi turni di lavoro. Lo sciopero potrebbe vedere l’adesione di lavoratori in servizio in tutti i turni di lavoro con inizio nel medesimo giorno, e quindi, a garanzia dei servizi minimi previsti dalla legge 146/90 e successive modificazioni sono stati disposti i comandi relativi ai seguenti servizi:

  • RSU, frazione organica, vetro presso mense-scuole-ospedali-caserme, mercati: 2 operatori (6.00-12.20)
  • R.S.U. e organico Ospedale civile, case di cura e ricoveri per anziani e nei comuni del consorzio 1 operatore (12.30-18.50)
  • Benne container e presse presso mercati ambulanti, ospedali e cantiere: 1 autista al mattino (6.30-12.50) 1 al pomeriggio (12.30-18.50)
  • Pulizia e asporto rifiuti mercati (manuale): 1 operatore al pomeriggio (14.00-20.20)
  • Spazzamento manuale 20% del centro storico: 2 operatori (6.00-12.20) che all'occorrenza procedono a garantire le attività di cui al punto A.
  • Spazzamento meccanizzato notturno: 2 operatori (23.40-6.00)
  • Raccolta rifiuti nel centro storico in misura non superiore al 20% delle aree dei centri così come individuate dai piani regolatori dei comuni: 2 autisti e 2 operatori (23.40-6.00)
  • Punto A. Servizio ritiro siringhe. 1 operatore (6.00-12.20) - servizio programmato in aree a verde pubblico attrezzato.
  • Pronto intervento Officina, servizio antincendio, pronto soccorso 1 addetto 6.00-12.20 E 1 addetto 12.00-18.20
  • Capo turno: 6.00-12.20 E Capo turno 13.00-19.20

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Cantieri per il teleriscaldamento: intervento sulla rete idrica nella notte tra il 15 e il 16 settembre

COMUNICATO STAMPA
Alessandria, 14 settembre 2026

Sogeri e Telenergia: l’operazione riguarda la sostituzione urgente di una importante tubazione alla rotonda di via Don Orione e via San Giovanni Bosco.

L’orario dei lavori scelto per minimizzare gli eventuali impatti.

Nell’ambito del cantiere per la realizzazione della rete del teleriscaldamento di Alessandria, Sogeri (Gruppo AMAG) e Telenergia (Gruppo Iren) informano la cittadinanza che a partire dalla tarda serata di martedì 15 settembre ed entro le prime ore della mattinata di mercoledì 16 settembre avverrà la sostituzione di una porzione della tubazione della rete idrica nel tratto tra l’ingresso di Via Don Orione delle sedi Amag e Alegas-Iren e la rotonda di via San Giovanni Bosco.

L’intervento urgente si è reso necessario dopo approfondite verifiche tecniche e a fronte dell’impossibilità di esecuzioni alternative alla sostituzione del tratto di rete. Sogeri comunica che nel corso dell’intervento potrebbero verificarsi potenziali cali di pressione.

Proprio in considerazione del fatto che questa operazione interessa un’importante condotta di collegamento della rete idrica cittadina, si è convenuto di effettuare la sostituzione nelle ore notturne per minimizzare gli eventuali disagi.

Nel caso di interruzioni temporanee dell’erogazione dell’acqua, Sogeri coglie l’occasione per ricordare come, dopo il ripristino, possono verificarsi, per un periodo limitato, variazioni della pressione o lievi fenomeni di torbidità, dovuti allo svuotamento e al successivo riempimento delle tubazioni. In questi casi si consiglia di lasciare scorrere l’acqua per alcuni minuti, fino al ritorno delle normali condizioni di limpidezza.

Eventuali aggiornamenti sulla durata dell’intervento saranno diffusi attraverso i canali ufficiali (vedi di seguito nella sezione “Informazioni e segnalazioni”).

Sogeri e Telenergia ringraziano cittadine, cittadini e attività economiche per la collaborazione.

L’impegno condiviso è quello di coordinare le operazioni, contenere i tempi di intervento e ridurre il più possibile le conseguenze sulla quotidianità delle persone.

La scelta, come già stato comunicato nel mese di agosto, è quella di privilegiare un approccio sinergico, così da ridurre il rischio di inattese intercettazioni delle reti con conseguenti impatti sul servizio idrico.

Informazioni e segnalazioni

Servizio idrico

  • pronto intervento acqua e gas: 800 234 504, gratuito e attivo 24 ore su 24, tutti i giorni dell’anno, per segnalare disservizi, dispersioni, irregolarità o interruzioni della fornitura. · sito ufficiale: sogeriacqua.it - e-mail: segreteria@sogeriacqua.it
  • canale ufficiale dedicato alle segnalazioni dei guasti e delle interruzioni dell’acqua della rete ad Alessandria e sobborghi: Canale WhatsApp SO.GE.RI GRUPPO N 6 (Alessandria e Sobborghi)

Servizio teleriscaldamento

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Gruppo AMAG, approvato il Bilancio di Sostenibilità 2025

COMUNICATO STAMPA
Alessandria, 3 settembre 2026

Gruppo AMAG, approvato il Bilancio di Sostenibilità 2025: 14,7 milioni di investimenti per il territorio, tutela della risorsa idrica ed efficienza energetica. In programma la revisione del servizio di raccolta differenziata ad Alessandria.

Nel 2025 l'Azienda ha consolidato il suo impegno per la transizione ecologica e l'economia circolare. Il Presidente Stefano Franciolini: «Un anno importante per i nostri servizi, per una gestione sempre più attenta all'ambiente e rispondente alle attese dell’utenza».

Prosegue il percorso del Gruppo AMAG verso una gestione dei servizi essenziali sempre più orientata all'innovazione sostenibile. È quanto emerge dal Bilancio di Sostenibilità 2025, che fotografa i traguardi raggiunti dal Gruppo in ambito ambientale, economico e sociale.

Nel corso dell'anno, Gruppo Amag ha generato un valore economico di 54,7 milioni di euro. Di pari passo, è proseguito un intenso piano di sviluppo infrastrutturale, con investimenti totali che hanno raggiunto i 14,7 milioni di euro.

«Il 2025 ha rappresentato per il Gruppo AMAG un anno di consolidamento e di scelte strategiche, in cui abbiamo impresso una forte accelerazione verso una gestione sempre più sostenibile, trasparente e orientata al futuro», dichiara nella lettera agli stakeholder Stefano Franciolini, Presidente del Gruppo AMAG. «La nascita di Sogeri come nuovo gestore unico del servizio idrico integrato da settembre 2025, ha segnato una tappa fondamentale per rafforzare la governance e programmare gli investimenti necessari alla tutela di una risorsa tanto preziosa quanto fragile come l’acqua, mantenendo altissima l'attenzione sulla qualità e sulla sicurezza. Stiamo inoltre mettendo a terra importanti progetti finanziati dal PNRR per rendere le infrastrutture più resilienti e digitali, come la Rete Idrica Intelligente, e abbiamo ideato un nuovo sportello digitale per avvicinare sempre di più i nostri servizi ai cittadini. Questo profondo rinnovamento abbraccia anche l'ammodernamento delle reti gas e la spinta verso l'economia circolare guidata da AMAG Ambiente, con nuovi sistemi di raccolta e innovativi cestini smart nel centro storico di Alessandria. Un impegno a 360 gradi che non dimentica le nuove generazioni, coinvolte in numerose iniziative didattiche, perché crediamo che la vera transizione ecologica passi innanzitutto dalla consapevolezza e dall'educazione».

I NUMERI CHIAVE DEL 2025

Comunità e capitale umano

  • Occupazione e stabilità: l'organico aziendale conta oggi 370 dipendenti, di cui il 100% assunto con contratto a tempo indeterminato e coperto da contrattazione collettiva nazionale.
  • Sostegno al territorio: il Gruppo ha confermato il suo ruolo di attore fondamentale per il supporto alla comunità, distribuendo oltre 200mila euro del valore generato ed erogando bonus sociali idrici per agevolare 8.316 famiglie (circa 14.000 cittadini) in condizioni di disagio.

Ambiente e transizione energetica

  • Gestione idrica responsabile: sono stati immessi in rete 18,3 milioni di metri cubi di acqua potabile e sono stati depurati 13,7 milioni di metri cubi di acque reflue.
  • Riduzione delle perdite: grazie al progetto PNRR "Rete Idrica Intelligente", prosegue l'impegno per abbattere le dispersioni, con la sostituzione nel solo 2025 di oltre 26.000 vecchi contatori con moderni dispositivi smart. È stato inoltre raggiunto l’obiettivo della riduzione delle perdite di gas del 15% grazie alla sostituzione delle condotte in ghisa grigia.
  • Rete idrica efficiente: gli oltre 1.100 km di rete sono stati in distretti più piccoli e delimitati, funzionali alla localizzazione e alla riparazione tempestiva delle perdite e alla gestione ottimale delle pressioni.
  • Qualità delle acque garantita: il Laboratorio analisi di Sogeri è un presidio essenziale per il controllo della qualità delle acque e il supporto ai processi decisionali. Nel 2025 ha analizzato 1.686 campioni d’acqua potabile e 1.752 campioni di acque reflue e fanghi di depurazione. Il laboratorio ha inoltre effettuato un monitoraggio approfondito sui PFAS, sia delle fonti di approvvigionamento che delle acque distribuite nelle reti gestite, riscontrando il rispetto dei limiti di legge.
  • Azzeramento delle emissioni indirette: un traguardo fondamentale è stato raggiunto sul fronte energetico, grazie all'acquisto di energia elettrica certificata al 100% da Garanzie d'Origine (fonti rinnovabili), per cui le emissioni indirette di gas serra legate ai consumi elettrici sono scese a zero.

Economia circolare e rifiuti

  • Efficienza depurativa: grazie a 8 impianti che trattano, in tutto, i reflui civili e industriali di 109.000 Abitanti Equivalenti e a ulteriori 235 impianti di capacità inferiore che trattano 34.000 AE, l’efficienza depurativa ha superato anche nel 2025 l’obiettivo dell’80% previsto dalla Direttiva 91/271/CEE.
  • Raccolta urbana dei rifiuti: nell'ambito dell'igiene ambientale, sono state raccolte complessivamente 63.654 tonnellate di rifiuti urbani.
  • Risultati della differenziata: nei 23 comuni a minore densità abitativa serviti dal Gruppo, la raccolta differenziata ha toccato un'eccellente quota del 78,50%.
  • Obiettivi per Alessandria: nel capoluogo, dove la differenziata si attesta nel 2025 al 47%, è in programma una trasformazione dei servizi per centrare il traguardo del 65% nel breve termine.

Le certificazioni

  • Le società AMAG, AMAG Reti Gas, Sogeri e AMAG Ambiente sono certificate secondo gli standard internazionali ISO 9001:2015 per la qualità e nel 2025, il sistema è stato aggiornato secondo l'addendum ISO 9001:2015/Amd 1:2024, integrando nei processi la gestione sostenibile e la responsabilità sociale.
  • Sogeri è certificata secondo ISO 14001:2015 per la gestione ambientale.
  • Il Laboratorio analisi di Sogeri è accreditato ISO/IEC 17025, la norma che definisce i requisiti di competenza, imparzialità e costante operatività dei laboratori di prova e taratura.

L'impegno del Gruppo AMAG verso la sostenibilità, la trasparenza e la creazione di valore condiviso prosegue con traguardi sempre più sfidanti, puntando a rafforzare il dialogo con tutti gli stakeholder e a promuovere lo sviluppo sociale, economico e ambientale del territorio alessandrino.

È possibile consultare e scaricare il Bilancio di Sostenibilità 2025 completo sul sito web dedicato: https://sostenibilita.gruppoamag.it/.


AMAG Reti Idriche ora è Sogeri

 

Nel settembre 2025, con l’evoluzione di AMAG Reti Idriche in Sogeri, ha preso avvio una nuova fase nella gestione del servizio idrico del territorio. Un primo passaggio che ha riunito competenze ed esperienze e posto le basi per la costruzione di un assetto più ampio e integrato.

Nel maggio 2026, l’approvazione dell’affidamento trentennale del Servizio Idrico Integrato secondo il modello in house ha segnato un ulteriore passaggio decisivo.

 

Sogeri assume oggi un ruolo centrale nel percorso verso una gestione pubblica e unitaria del servizio a livello provinciale.

Una prospettiva di lungo periodo, che richiede capacità di programmazione, investimenti, competenze tecniche e una visione condivisa del futuro della risorsa idrica. In questo percorso, Sogeri mette a disposizione l’esperienza maturata sul territorio e il proprio patrimonio di conoscenze, con l’obiettivo di contribuire a un servizio sempre più efficiente, vicino alle comunità e capace di affrontare le nuove esigenze ambientali, infrastrutturali e tecnologiche.

 

Il nuovo scenario apre così una fase di sviluppo orientata alla qualità del servizio, alla sostenibilità e alla tutela di una risorsa fondamentale come l’acqua.


Gruppo AMAG, il servizio idrico al centro della nuova fase di sviluppo: oltre 11 milioni di euro investiti nel 2025

COMUNICATO STAMPA
Alessandria, 30 luglio 2026

Il bilancio consolidato registra un risultato ante imposte positivo, 14,4 milioni di flusso finanziario operativo e un patrimonio netto di 94,9 milioni. L’affidamento trentennale a SOGERI e il nuovo assetto societario rafforzano il percorso verso il Gestore Unico d’Ambito mentre le gare gas e ambiente delineano un futuro focalizzato sulla circolarità di acqua e rifiuti. 

L’ Assemblea dei Soci del Gruppo AMAG ha approvato il Bilancio consolidato 2025 che fotografa un esercizio caratterizzato da un’intensa attività di investimento nelle infrastrutture e da una profonda evoluzione del servizio idrico integrato, che vede SOGERI assumere un ruolo sempre più centrale nel nuovo assetto della gestione territoriale.

Il Gruppo chiude l’esercizio con un risultato operativo positivo di 2 milioni di euro e un utile ante imposte di 368.694 euro, in crescita rispetto ai 255.924 euro del 2024. Il valore della produzione si attesta a 54,3 milioni di euro, mentre l’EBITDA è pari a 7,8 milioni di euro.

Dopo la contabilizzazione delle imposte, il risultato netto di pertinenza del Gruppo è negativo per 794.237 euro, rispetto all’utile di 798.306 euro registrato nell’esercizio precedente. Il dato risente della riduzione dei ricavi e della marginalità operativa, pur in presenza di una gestione corrente positiva e di una diminuzione degli oneri finanziari.

Patrimonio e capacità finanziaria a sostegno degli investimenti 

La struttura patrimoniale del Gruppo si mantiene significativa, con un patrimonio netto consolidato pari a 94,9 milioni di euro e un capitale investito di oltre 222 milioni di euro.

Le immobilizzazioni raggiungono 167,5 milioni di euro, con una crescita di circa 7,6 milioni rispetto al 2024, riconducibile soprattutto agli investimenti realizzati sulle reti idriche e del gas. Le disponibilità liquide a fine esercizio ammontano a 11,5 milioni di euro.

Positivo anche il contributo della gestione operativa, che ha generato un flusso finanziario di 14,4 milioni di euro, destinato in larga parte a sostenere il programma di ammodernamento delle infrastrutture e dei servizi.

Stefano Franciolini, Presidente del Gruppo AMAG, dichiara: «Il bilancio 2025 fotografa un Gruppo solido, che ha scelto di affrontare con responsabilità una trasformazione profonda. Accanto a un risultato economico condizionato da questa fase di transizione, restano la capacità di generare risorse, investire e garantire continuità e qualità ai servizi essenziali. Il nuovo assetto di SOGERI e l’affidamento trentennale del servizio idrico pongono le basi per una gestione più integrata, efficiente e vicina ai territori».

Il Sindaco di Alessandria, Giorgio Abonante, evidenzia: «Gli investimenti necessari al territorio e alle nostre comunità per garantire la risorsa idrica e migliorarne la gestione passano anche dalla cessione del ramo gas. Non solo: l’ingresso di un nuovo socio nella gestione dei rifiuti servirà a rimodellare il servizio e a raggiungere standard di raccolta differenziata adeguati agli obiettivi regionali e nazionali. Con queste operazioni stiamo ridisegnando il perimetro del Gruppo, rafforzandone la sostenibilità industriale e finanziaria. È un cambiamento impegnativo, ma necessario per costruire un Gruppo in grado di affrontare obiettivi che diventano sempre più sfidanti e complessi».

SOGERI, affidamento trentennale e nuovo assetto societario

Il passaggio più rilevante per il futuro del servizio idrico è rappresentato dalla decisione assunta il 27 maggio 2026 dalla Conferenza dei Servizi di EGATO6, che ha deliberato un affidamento trentennale della gestione.

La nuova durata dell’affidamento ha consentito di consolidare la programmazione industriale e finanziaria e di sbloccare circa 17 milioni di euro di risorse PNRR destinate al progetto della Rete idrica intelligente.

Parallelamente, SOGERI ha avviato un percorso di rafforzamento societario attraverso un aumento di capitale sottoscritto dai soggetti territoriali di Comuni Riuniti e Valle d’Orba. L’operazione si inserisce nel processo di verticalizzazione e aggregazione delle gestioni esistenti, con l’obiettivo di accompagnare la progressiva costituzione del Gestore Unico d’Ambito.

Il nuovo assetto amplia quindi la partecipazione degli operatori pubblici territoriali e pone le condizioni per una gestione maggiormente coordinata, capace di programmare gli investimenti su scala d’ambito e di assicurare continuità, efficienza e qualità del servizio.

Queste le dichiarazioni del Presidente di SOGERI, Mauro Bressan: «La crisi climatica, la crescente scarsità d’acqua e la transizione ecologica richiedono reti più resilienti, tecnologie avanzate, capacità di programmazione e investimenti continui. SOGERI ha oggi le basi industriali, professionali e territoriali per affrontare queste sfide e trasformarle in un percorso concreto di innovazione e tutela delle comunità».

Nel corso del 2025 SOGERI ha realizzato interventi per 11,04 milioni di euro, destinati all’ammodernamento delle reti, degli impianti e dei sistemi di controllo.

Al 31 dicembre 2025 la società serviva 55.102 clienti, in aumento rispetto ai 54.950 dell’anno precedente. Nel corso dell’esercizio sono stati immessi nella rete oltre 18,3 milioni di metri cubi di acqua potabile, mentre l’acqua erogata è stata pari a circa 11,2 milioni di metri cubi. Negli impianti di depurazione sono stati trattati complessivamente circa 13,7 milioni di metri cubi di acqua.

Gli interventi realizzati e avviati da SOGERI comprendono la digitalizzazione e la distrettualizzazione della rete, l’installazione di sistemi intelligenti di misurazione, il telecontrollo delle infrastrutture, la ricerca attiva delle perdite e la sostituzione delle condotte maggiormente ammalorate.

I progetti PNRR e la “Rete idrica intelligente”

Particolare rilievo assumono i progetti finanziati dal PNRR, dedicati alla realizzazione della Rete idrica intelligente, all’ammodernamento della linea fanghi del depuratore di Alessandria Orti e al revamping dell’impianto di Cassine San Zeno.

Il programma della Rete idrica intelligente prevede interventi di digitalizzazione, monitoraggio e ammodernamento finalizzati a conoscere in modo sempre più puntuale il funzionamento delle infrastrutture, individuare tempestivamente le dispersioni e migliorare l’efficienza complessiva del servizio.

La relazione evidenzia che i lavori previsti dai programmi PNRR sono stati ultimati entro il 30 giugno 2026, con il coinvolgimento delle imprese, della direzione lavori, dei collaudatori e della stazione appaltante SOGERI nelle attività di verifica, monitoraggio e rendicontazione.

AMAG Ambiente

AMAG Ambiente ha operato nel 2025 in un contesto caratterizzato dall’aumento dei prezzi e dei costi di alcuni servizi. Dal punto di vista tariffario, l’esercizio ha visto l’applicazione del metodo ARERA MTR-2, che aggiorna i costi efficienti e riconosce la remunerazione del capitale investito e dei nuovi investimenti realizzati. Gli investimenti effettuati nel corso dell’anno ammontano complessivamente a 2,27 milioni di euro, destinati al miglioramento delle strutture, dei mezzi e dell’organizzazione del servizio di igiene urbana.

Nei 23 Comuni a minore densità abitativa il sistema di raccolta porta a porta e il progetto di tariffazione puntuale risultano ormai consolidati. La relazione segnala che questi territori hanno raggiunto percentuali di raccolta differenziata superiori ai limiti previsti dalla normativa regionale. Più complessa rimane la situazione del Comune di Alessandria, dove il modello di servizio è destinato a essere profondamente riorganizzato. È in fase di finalizzazione la gara per la cessione del 49% di AMAG Ambiente a un partner privato e per l’affidamento quindicennale del servizio a una società mista pubblico-privata. “L’obiettivo – evidenzia il Presidente di AMAG Ambiente, Gianni Berrone - è reperire le risorse e le competenze necessarie per introdurre un nuovo sistema di raccolta, aumentare la differenziata e rendere possibile l’applicazione della tariffa puntuale”.

AMAG Reti Gas

Nel 2025 AMAG Reti Gas ha distribuito 85,76 milioni di metri cubi di gas, rispetto agli 87,18 milioni del 2024, con una riduzione di circa l’1,6%. I punti di riconsegna sono passati da 42.067 a 41.667, con 400 utenze in meno: la relazione collega questa dinamica anche al passaggio di alcuni utenti verso il teleriscaldamento o altre fonti energetiche.

È proseguito il programma di ammodernamento della rete, con la sostituzione di complessivi 1.423 contatori predisposti per la telelettura e con interventi sulle condotte in ghisa grigia. Nel corso dell’anno sono stati sostituiti circa 871 metri di rete, ai quali si aggiungono ulteriori lavori realizzati in diverse aree della città, con l’obiettivo di migliorare sicurezza, affidabilità ed efficienza del servizio.

Gli investimenti dell’esercizio sono stati pari a 1,37 milioni di euro. Il bilancio evidenzia quindi una società operativamente stabile, impegnata nel rinnovamento delle infrastrutture, pur in un contesto di progressiva contrazione dei consumi e delle utenze gas.

“Tra i fatti successivi alla chiusura del bilancio – ricorda l’Amministratore Unico di AMAG Reti Gas, Andrea Biancato - assume rilievo l’avvio dell’indagine di mercato per la cessione delle azioni della società. La procedura ha raccolto le manifestazioni di interesse di due operatori economici, entrambi ammessi alla successiva fase a invito: un passaggio che si inserisce nel più ampio processo di ridefinizione del perimetro industriale del Gruppo”.

Personale, crescono occupazione e formazione

Alla fine del 2025 il Gruppo AMAG contava 370 dipendenti, rispetto ai 351 dell’anno precedente. Nel corso dell’esercizio sono state erogate complessivamente 6.549 ore di formazione, oltre 1.100 in più rispetto al 2024.

L’incremento dell’organico e delle competenze accompagna l’evoluzione industriale del Gruppo e, in particolare, il rafforzamento operativo di SOGERI, chiamata a gestire un piano di investimenti sempre più articolato e un servizio idrico destinato a svilupparsi secondo una dimensione territoriale più ampia e integrata.

Il bilancio consolidato evidenzia così un Gruppo impegnato in una fase di trasformazione: a fronte di risultati economici inferiori all’esercizio precedente, restano significativi la solidità patrimoniale, la capacità di generare flussi finanziari operativi e il livello degli investimenti. In questo quadro, il nuovo assetto di SOGERI rappresenta uno dei principali passaggi strategici per il futuro di AMAG e per l’evoluzione del servizio idrico nell’Alessandrino.

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