­

“Rivoluzione Verde” scopri tutte
le attività

Rimani sempre aggiornato sulle novità della sezione “Didattica” del Gruppo AMAG

ISCRIVITI ALLA NOSTRA NEWSLETTER

L’azione educativa deve tendere alla riproposizione di modelli e valori condivisi e orientati al rispetto reciproco, fungendo da cerniera tra l’essere umano e l’ambiente in cui egli vive, lo studente si forma e si realizza come cittadino consapevole. È necessario trasmettere responsabilizzazione al cittadino in modo da renderlo più attivo ed autonomo all’interno della società attraverso un ambiente che, offrendogli buone condizioni formative e di crescita, risulterà sicuramente migliore.

Le news di “Rivoluzione verde”

TUTTE LE NOTIZIE SULLA DIDATTICA DEL GRUPPO AMAG

I nostri progetti

Giornata della Sostenibilità

Il programma della Giornata della Sostenibilità prevede di educare, attraverso laboratori ludico-didattici, i bambini ed i ragazzi delle scuole del territorio al rispetto dell’ambiente e del territorio su temi fondamentali per il futuro del pianeta: rispetto delle risorse ambientali (acqua, aria, piante e animali), uso di stili di vita sostenibili ed ecologici, l’alimentazione sana e a basso impatto ambientale, la mobilità sostenibile, la riduzione degli sprechi, il riciclo dei rifiuti, il rispetto della natura, la distinzione fra energie rinnovabili e non rinnovabili, le cause che provocano l’inquinamento ambientale.
Tutto ciò diventa imprescindibile per poter formare dei cittadini consapevoli e in grado di agire un domani per il bene della società.
Come partecipare all’iniziativa

Giornata Mondiale dell’Acqua

Il 22 marzo è la Giornata Mondiale dell’Acqua, è stata indetta dall’ONU a seguito della Conferenza di Rio, e festeggiata per la prima volta nel 1993.

Le persone, gli animali e le piante hanno bisogno di acqua per vivere, senza acqua la vita sulla Terra non sarebbe possibile. L’inquinamento delle risorse idriche, lo scioglimento dei ghiacciai a causa dei cambiamenti climatici e gli sprechi riducono sempre di più la disponibilità di acqua nel mondo con gravi conseguenze per l’uomo e l’ambiente.

Occorre un impegno da parte di tutti per salvaguardare questo elemento così prezioso per la vita. Anche i piccoli gesti quotidiani possono essere importanti come ad esempio chiudere bene il rubinetto, utilizzare la doccia anziché la vasca da bagno, raccogliere l’acqua piovana per annaffiare, non gettare sostanze inquinanti e rifiuti nei corsi d’acqua.

Giornata Mondiale dell’Ambiente

La Giornata Mondiale dell’Ambiente, che si celebra ogni anno il 5 giugno, è il più grande evento annuale delle Nazioni Unite per promuovere un’azione ambientale positiva, volta a sensibilizzare il mondo per la tutela del nostro pianeta. Dalla prima Giornata Mondiale dell’Ambiente nel 1974, l’evento è cresciuto fino a diventare una piattaforma globale per la sensibilizzazione pubblica sul tema dell’ambiente in oltre 100 Paesi.

La Giornata Mondiale dell’Ambiente si pone l’obiettivo di influenzare positivamente l’opinione pubblica alla salvaguardia della natura e di tutte le specie vegetali e animali che la abitano. I percorsi virtuosi di protezione e guarigione dell’ambiente sono tantissimi e possono essere attuati a più livelli: ognuno di noi può far qualcosa per costruire un futuro più verde.

Possono inoltre svolgere un ruolo importantissimo scuola e insegnanti, indispensabili per creare la giusta consapevolezza nelle nuove generazioni.

Mattinata Ecologica

La Mattinata Ecologica è un’iniziativa del Gruppo AMAG rivolta ai Comuni del territorio alessandrino in collaborazione con Consorzio di Bacino Alessandrino, ARAL, Coldiretti Alessandria, ANA sezione di Alessandria, Associazione RNA Natura e Ragazzi e I più fragili tra i più deboli.
Si svolge di regola all’aperto in aree verdi dove i bambini e ragazzi possono partecipare con i propri insegnanti alle attività didattiche, della durata di ore due, proposte da educatori ed animatori su argomenti quali la raccolta differenziata, l’acqua e le sue proprietà, la prevenzione degli incendi boschivi, il ciclo del miele e delle api, tutela e biodiversità dell’ambiente ecc…

E' indice di una degradazione in atto di materiale organico (quando non derivi direttamente da scarichi industriali) ovvero di inquinamento. Tale composto è di regola assente nelle buone acque profonde. La sua VMA nell’acqua potabile è di 0,500 mg/l.

Il calcio è un elemento molto abbondante ed è presente in molti minerali costituenti la crosta terrestre. Quantità elevate di calcio nelle acque indicano generalmente la provenienza da rocce tipo calcari (carbonato di calcio) e dolomie (carbonato doppio di calcio e magnesio). Quando il tenore di calcio è superiore a 150 mg/l l'acqua può essere definita "calcica". Il calcio è un elemento necessario per la formazione dei denti e del tessuto osseo; le acque calciche sono consigliate sia durante la gravidanza, sia in età avanzata per combattere l'osteoporosi. Anche nel caso di malattie cardiovascolari non ci sono controindicazioni all'impiego di acque contenenti calcio.

Anioni (ioni con carica elettrica negativa) presenti naturalmente nelle acque. I cloruri sono presenti in tutte le acque fluviali, lacustri e sotterranee grazie alla mobilità e solubilità di questo ione. In acque sotterranee, generalmente, si possono riscontrare concentrazioni da pochi mg/l fino a 1000 mg/l; quantità più elevate sono presenti nelle acque che vengono in contatto con rocce evaporitiche (salgemma). La concentrazione di cloro è alta in acque di scarico o acque grezze perché il cloruro di sodio è un elemento comune nell’alimentazione e rimane inalterato durante la digestione. Le acque ricche in ioni cloruro facilitano la secrezione gastrica, ma tendono a diventare aggressive quindi possono danneggiare tubi e strutture di metallo così come piante in crescita. Il VMA per i cloruri nell’acqua potabile è di 250 mg/l.

Esprime la concentrazione dei sali dei metalli alcalino-ferrosi rappresentati soprattutto da calcio e magnesio. Le acque troppo ricche di calcio e magnesio lasciano rilevanti incrostazioni quando vengono riscaldate. L’unità di misura della durezza il grado francese che corrisponde a circa 10 mg/l di carbonato di calcio. Il termine "durezza" è stato usato in passato per quantificare la capacità dell'acqua di causare la precipitazione di composti insolubili di calcio e magnesio dai corrispondenti saponi alcalini usati come detergenti. In origine il concetto di durezza esprimeva quindi la maggiore o minore capacità di produrre schiuma quando ad essa veniva addizionata una certa quantità di sapone: la presenza di calcio e magnesio ne riduce infatti la formazione e quindi limita il "potere lavante" dell'acqua. Per questa ragione nelle macchine per lavaggio vengono impiegati sistemi di "addolcimento" per portare l'acqua a valori di durezza non superiori a 5-10 °F. Vi sono diverse scale di classificazione della durezza delle acque; fra queste si può riportare la seguente:

Si tenga presente che non esiste un valore limite per la durezza né per le acque minerali, né le acque potabili, ma un intervallo consigliato per queste ultime compreso fra 15 e 50 °F a dimostrazione che tutte le persone sane e di qualunque età possono bere acque con tali valori di durezza. Una durezza media o elevata potrà determinare variazione nel gusto dell'acqua, ma non problemi sanitari.

Il fluoro è un elemento indispensabile per l'organismo umano in quanto è un costituente dei denti e delle ossa. I limiti di concentrazione nelle acque sono stabiliti in base ad una valutazione comparata degli apporti di fluoro con l’acqua e con gli alimenti e variano in funzione della temperatura media annuale, che condiziona la quantità di acqua assunta come bevanda. Il limite superiore non deve essere oltrepassato per evitare di andare incontro a fluorosi dei denti (formazione di chiazze scure nella dentatura) e delle ossa. Il VMA per il fluoro nell’acqua potabile è pari a 1,5 mg/

Sono presenti in tutte le acque per conseguenza di fenomeni naturali (in questo caso gli apporti sono sempre molto modesti), ma soprattutto di attività umane. Composti azotati, successivamente trasformati in nitrati, si formano nell'atmosfera per azione delle scariche elettriche. Con la pioggia penetrano nel suolo e raggiungono le acque sotterranee. Altri fenomeni naturali (nitrificazione delle sostanze vegetali) concorrono alla produzione di nitrati. Quantità elevate di nitrati nelle acque sono imputabili all'azione dei fertilizzanti azotati: dopo lo spargimento sul terreno essi vengono dilavati dalle piogge e trasferiti nelle acque superficiali o infiltrati in quelle sotterranee. Sono quindi indice di inquinamento sia per quanto riguarda le acque superficiali sia per quelle profonde. Nelle acque potabili la loro concentrazione non deve superare il valore massimo ammissibile (VMA) di 50 mg/l.

Derivano dalla rapida ossidazione dell’ammoniaca; sono indice di una degradazione in atto di materiale organico ovvero di inquinamento. Tali composti sono di regola assenti nelle buone acque profonde. Nelle acque potabili la loro concentrazione non deve superare il valore massimo ammissibile (VMA) di 0,500 mg/l.

Misura il grado di acidità – alcalinità dell’acqua che può risultare acida (caratteristica dell'aceto e del limone) o basica (caratteristica della soda). Ad esempio l'aceto ha pH (circa) 4, il limone 3, mentre una soluzione di bicarbonato di sodio (circa) 9. Il pH dell'acqua distillata e priva di anidride carbonica disciolta è 7,00 a 25 °C. Questo valore di pH definisce la condizione di neutralità; pH inferiori a 7 indicano condizioni di acidità, superiori di basicità. Valori troppo alti o troppo bassi influiscono negativamente sulla gradevolezza dell’acqua il cui pH ottimale è compreso tra 6,5 e 8,5.

Importante per valutare il grado di mineralizzazione dell’acqua cioè il quantitativo dei sali disciolti. Si tratta di composti di sodio, potassio, calcio, magnesio, di cloruri, solfati e bicarbonato. Talvolta anche i nitrati fanno parte dei componenti principali ma la loro presenza a certi livelli di concentrazione non costituisce un buon segno. Il valore indicato corrisponde alla parte solida che rimane, dopo aver evaporato alla temperatura di 180 °C, un litro di acqua. Le acque troppo mineralizzate oltre ad avere un gusto variabile di salato lasciano eccessive quantità di depositi per evaporazione. Il valore massimo consigliato è pari a 1500 mg/l.