Chiusura Temporanea Centro di Raccolta Viale Teresa Michel

Si comunica che il centro di raccolta di Viale Teresa Michel 44 resterà chiuso per manutenzione straordinaria nei giorni 9-10-11 marzo 2026 e che sarà possibile conferire i rifiuti presso il Centro di Raccolta di Via IV Martiri 133.


Raccolta gratuita del verde a domicilio nei sobborghi di Alessandria: attiva dal primo lunedì di marzo all'ultimo sabato di novembre

Anche quest’anno i cittadini residenti nei sobborghi di Alessandria potranno conferire “verde e ramaglie” con modalità porta a porta, utilizzando l’apposito contenitore carrellato da 240 litri. 

Il servizio è a pagamento e prevede la stipula di un contratto con AMAG Ambiente. Per chiarimenti è possibile rivolgersi agli uffici di Viale Teresa Michel 44 oppure scrivere a raccoltaverde@amagambiente.it 

Per informazioni è possibile, invece, contattare il Call Center 0131 332000 o il Numero verde 800 296096 (solo da rete fissa). 

Il servizio entrerà in funzione a partire dal primo lunedì di marzo e resterà attivo sino all'ultimo sabato di novembre. Sfalci, foglie, residui vegetali del giardino e piccole potature di alberi e siepi devono essere conferiti in modalità sfusa, senza sacchi o fascine e senza lasciare residui fuori dal contenitore. Il contenitore dovrà essere esposto entro le ore 06:00 del giorno previsto dal calendario. 


Calendario settimanale: 

lunedì: Castelceriolo – Lobbi 

martedì: San Giuliano Nuovo – San Giuliano Vecchio – Spinetta Marengo 

mercoledì: Litta Parodi – Mandrogne – Cascinagrossa 

giovedì: Cantalupo – Cabanette – Villa del Foro 

venerdì: San Michele – zona Cittadella – Casalbagliano 

sabato: Valle San Bartolomeo – Valmadonna 

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Per una corretta raccolta, il contenitore deve essere esposto in un luogo accessibile; qualora la via non sia percorribile dai mezzi, va posizionato all’incrocio con la strada principale. All’interno devono essere inseriti esclusivamente materiali vegetali, senza frazioni estranee, avendo cura di mantenere pulito il bidone, di non lasciare rifiuti accanto al contenitore e di segnalare eventuali rotture o furti al Call Center. 

In alternativa al servizio a domicilio, il verde può essere conferito gratuitamente presso i Centri di Raccolta di AMAG Ambiente: 

  • Sede operativa, Viale T. Michel 44 – Alessandria (dal lunedì al sabato 7:30–18:30, esclusi festivi); 
  • CRISTO, Via IV Martiri 133 – direzione Casalbagliano (dal lunedì al sabato 7:30–12:30 e 13:30–18:30, esclusi festivi); 
  • ARAL, Strada Kennedy 504 – Castelceriolo (dal lunedì al sabato 8:00–13:00 e 14:00–16:00, esclusi festivi). 

AMAG Ambiente aderisce al progetto “Perché noi no?”

AMAG Ambiente partecipa al progetto “Perché noi no?”, l’iniziativa guidata dal Consorzio di Bacino Alessandrino in collaborazione con il Comune di Alessandria per migliorare la qualità della raccolta differenziata in città e promuovere una gestione dei rifiuti più consapevole.

Il progetto si rivolge alla comunità locale e punta a rafforzare informazione e orientamento attraverso contenuti dedicati e strumenti di supporto, valorizzando il ruolo delle persone nel mettere in pratica comportamenti più corretti e responsabili.

Per scoprire di più sul progetto, sugli obiettivi e sulle attività previste, è possibile visitare la landing dedicata:
https://perchenoino.consorziorsu.al.it/


Con “Goccettina. Missione Terra” l’educazione ambientale arriva tra i banchi di scuola

COMUNICATO STAMPA 

Alessandria, 6 febbraio 2026 

Con “Goccettina. Missione Terra” l’educazione ambientale arriva tra i banchi di scuola.
Un progetto educativo dedicato alle bambine e ai bambini, sostenuto da Gruppo AMAG e Sogeri, per promuovere la cultura della sostenibilità attraverso un percorso didattico e creativo.


Rifiuti, Alessandria deve cambiare passo. La gara a doppio oggetto è una scelta obbligata

AMAG e AMAG Ambiente: no alle strumentalizzazioni, servono investimenti urgenti e una partnership pubblico-privata per migliorare il servizio, evitare penali e garantire occupazione

Alessandria, 8 gennaio 2026

AMAG SpA e AMAG Ambiente intendono fare chiarezza in merito alla – parziale – raccolta firme dei lavoratori di AMAG Ambiente da parte del consigliere comunale Emanuele Locci per manifestare la contrarietà nei confronti dello svolgimento della gara a doppio oggetto per l’affidamento del servizio di raccolta e trasporto dei rifiuti solidi urbani nel Comune di Alessandria:

  • innanzitutto, all’azienda non risulta che tutti i lavoratori abbiano aderito a questa raccolta firme né tantomeno che le diverse sigle sindacali siano state informate di questa iniziativa. Lo scorso 5 Novembre, inoltre, AMAG Ambiente ha sottoscritto un protocollo d’intesa che introduce la clausola sociale nell’ambito della gara a doppio oggetto insieme al Comune di Alessandria, promotore dell’iniziativa, al Consorzio di Bacino Alessandrino per la Raccolta e il Trasporto dei Rifiuti Solidi Urbani, in qualità di stazione appaltante, e alla presenza di tutte le principali sigle sindacali che l’hanno definito “di grande valore per la sicurezza e la continuità occupazionale” (cit. Francesco Tutone, Segretario Regionale FIT-CISL Trasporti) e che “rispecchia esattamente quanto chiesto dai sindacati” (cit. Alessandro Porta, Segretario Generale UIL Trasporti Alessandria). Parole e atti che rappresentano una realtà ben diversa da quella riportata ai media in queste ore.
  • come già anticipato in vari appuntamenti istituzionali nei mesi scorsi, AMAG sta collaborando attivamente con il Consorzio di Bacino e con il Comune di Alessandria per finalizzare il bando di gara. Un bando di gara particolarmente complesso che ha necessitato di tempi e risorse importanti ma che ormai è in dirittura d’arrivo. Sulla gara, quindi, non si torna indietro e entro il corrente mese di gennaio verrà reso noto il cronoprogramma.
  • come noto a tutti, infatti, il Comune capoluogo deve rimediare con urgenza al ritardo nella percentuale di rifiuti differenziati raccolti, nonostante il recupero di circa 5 punti percentuali in questi ultimi 3 anni, dopo un lungo periodo di crescita zero. Un ritardo che penalizza tutto il Consorzio di Bacino, nonostante l’ottima performance della maggior parte dei Comuni soci, e che vede infliggere delle penali che gravano poi su tutta la cittadinanza. Per far fronte a questa situazione, come da indirizzi deliberati dal Consiglio comunale di Alessandria, il sistema di raccolta deve virare sul Porta a Porta diffuso, così come adottato in tutti i principali capoluoghi di provincia della Regione, a partire dal Comune di Novara, che, non a caso, guida la classifica in termini di percentuali di RD che superano abbondantemente il 70% del totale dei rifiuti raccolti. Qui i dati aggiornati pubblicati dalla Regione Piemonte nel Dicembre 2025 dove si legge, tra l’altro, come proprio la raccolta Porta a Porta sia stata spinta dalla Regione Piemonte nel suo piano d’investimenti 2024-2025.
  • per recuperare il ritardo accumulato, AMAG Ambiente ha già avviato dallo scorso mese di luglio la raccolta PAP nelle zone industriali della città, per porre fine al degrado della perniciosa abitudine del “turismo dei rifiuti” e con soddisfazione delle imprese coinvolte che hanno aderito con entusiasmo al nuovo servizio. I primi dati sono incoraggianti ma è evidente che si tratta di un primo piccolo passo evidentemente non sufficiente per avvicinarsi alla soglia del 65% di RD fissata a livello regionale e che, di conseguenza, AMAG Ambiente necessita di un massiccio piano di investimenti le cui risorse economiche - stimabili in circa 10 milioni di Euro - non sono nemmeno lontanamente nella disponibilità dell’azionista. Di qui la necessità di aprire il capitale sociale al mercato per cercare un partner privato che consenta di apportare gli investimenti finalizzati a ridisegnare il sistema di raccolta in modo da erogare un servizio in grado di centrare i target regionali.
  • Si ricorda, infine, come l’onere più grave per il calcolo della TARI sia quello derivante dai costi di smaltimento dei rifiuti. Se l’azienda non inverte il trend nella capacità di raccolta dei rifiuti differenziati, è evidente come il costo per il cittadino-utente non possa scendere. A ciò si aggiunge anche l’obiettivo del Piano Regionale per la gestione dei Rifiuti Urbani (PRUBAI) che prevede un conferimento in discarica inferiore al 3% entro il 2035.

Tutti gli elementi qui riportati - economici, sociali, ambientali e normativi - dimostrano ciò che tutti sanno (o almeno dovrebbero sapere): il Gruppo AMAG, proprio per salvare l’azienda e l’occupazione dei suoi dipendenti, ha una strada obbligata davanti a sé, l’assoluta urgenza di una governance pubblico-privata in grado di realizzare gli investimenti necessari a incrementare la raccolta differenziata, ridurre lo smaltimento in discarica e tornare a offrire un servizio più dignitoso e sostenibile alle cittadine e ai cittadini di Alessandria.

Il presidente del Gruppo AMAG
Stefano Franciolini

Il presidente di AMAG Ambiente
Paolo Borbon

Per contatti:

Gruppo AMAG – Ufficio Comunicazione
ufficio.stampa@gruppoamag.it

Amapola Società Benefit:

Sergio Vazzoler | +39 339 4473382 | sergio.vazzoler@amapola.it

Rossana Sparacino| +39 329 9298959 | rossana.sparacino@amapola.it


Erogati i fondi PNRR per le reti idriche. Un risultato che permette di proseguire e rafforzare il sistema idrico integrato.

COMUNICATO STAMPA
Alessandria, 29 dicembre 2025

Erogati i fondi PNRR per le reti idriche. Un risultato che permette di proseguire e rafforzare il sistema idrico integrato. 

Amministrazione comunale e Gruppo AMAG esprimono soddisfazione per lo sblocco dei finanziamenti e fissano i prossimi passi per un Piano d’Ambito che metta al centro la cittadinanza.

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Un evento dedicato a Sogeri e al servizio idrico

Sabato 13 dicembre, piazzetta della Lega ad Alessandria ha ospitato un evento dedicato a Sogeri, la società del Gruppo AMAG che gestisce il servizio idrico.

L’evento, seguito in diretta da Radio Gold, è stato un momento di incontro e confronto aperto alla cittadinanza. Un appuntamento pensato per condividere obiettivi e prospettive di un servizio idrico integrato moderno e affidabile, in grado di garantire continuità, sicurezza e investimenti a beneficio del territorio.

 


SOGERI Spa: il CdA attribuisce a Paolo Arrobbio le deleghe di Amministratore Delegato territoriale su Acquese, Ovadese e Tortonese

Alessandria, 1° dicembre 2025

Nella seduta di giovedì 27 novembre, il Consiglio di amministrazione di SOGERI Spa, società del Gruppo AMAG, ha completato il percorso di riorganizzazione avviato nelle scorse settimane con la nomina di Mauro Bressan quale Presidente e Amministratore Delegato della società. Il Consiglio di Amministrazione ha infatti attribuito a Paolo Arrobbio le deleghe di Amministratore Delegato territoriale per i Comuni dell’Acquese, Ovadese e Tortonese.

L’incarico affida a Paolo Arrobbio le funzioni mirate a garantire continuità operativa e coordinamento nei territori di riferimento, quali l’individuazione, pianificazione e programmazione delle azioni e delle proposte operative relative a investimenti e lavori; l’esecuzione degli interventi previsti; la gestione dei rapporti tecnici con EGATO6, con i Comuni interessati e con i soggetti erogatori della risorsa idrica o dei servizi connessi, il coordinamento delle funzioni aziendali e degli uffici sul territorio, nonché l’attuazione del piano degli investimenti approvato dal Consiglio di Amministrazione.

Questa la prima dichiarazione di Paolo Arrobbio in seguito alla nomina: “Ringrazio il Consiglio di Amministrazione per la fiducia accordatami, che permette al Gruppo AMAG di rafforzare la governance del servizio idrico per territori, da sempre oggetto di attenzione e impegno particolari da parte mia. Lavorerò per garantire qualità e piena esecuzione dei processi aziendali, rafforzando ulteriormente il dialogo al fine di ricercare la più ampia collaborazione e intesa operativa con le istituzioni e gli enti competenti, affrontando così con la condivisione dei soggetti interessati la complessità delle sfide legate alla risorsa idrica che investono il nostro territorio”.

L’assegnazione delle deleghe conferma il percorso di rafforzamento del radicamento territoriale di SOGERI come nuovo player del servizio idrico integrato d’ambito, con l’obiettivo di garantire una sempre maggiore efficacia operativa nelle aree dell’Acquese, dell’Ovadese e del Tortonese.

 

Per contatti:

Gruppo AMAG – Ufficio Comunicazione
ufficio.stampa@gruppoamag.it

Amapola Società Benefit:

Sergio Vazzoler | +39 339 4473382 | sergio.vazzoler@amapola.it
Rossana Sparacino| +39 329 9298959 | rossana.sparacino@amapola.it


Comunicazione sciopero Mercoledì 10 dicembre 2025

Oggetto: Comunicazione agli utenti L. 83/2000.

Mercoledì 10 dicembre 2025

Le Organizzazioni sindacali FP CGIL, FIT CISL, UILTRASPORTI E FIADEL hanno proclamato lo sciopero nazionale per gli interi turni di lavoro. Lo sciopero potrebbe vedere l’adesione di lavoratori in servizio in tutti i turni di lavoro con inizio nel medesimo giorno, e quindi, a garanzia dei servizi minimi previsti dalla legge 146/90 e successive modificazioni sono stati disposti i comandi relativi ai seguenti servizi:

  • RSU, frazione organica, vetro presso mense-scuole-ospedali-caserme, mercati: 2 operatori (6.00-12.20) –

  • R.S.U. e organico Ospedale civile, case di cura e ricoveri per anziani e nei comuni del consorzio 1 operatore (12.30-18.50)

  • Benne container e presse presso mercati ambulanti, ospedali e cantiere: 1 autista al mattino (6.30-12.50) 1 al pomeriggio (12.30-18.50)

  • Pulizia e asporto rifiuti mercati (manuale): 1 operatore al pomeriggio (12.30-18.50)

  • Spazzamento manuale 20% del centro storico: 2 operatori (6.00-12.20) che all’occorrenza procedono a garantire le attività di cui al punto A.

  • Spazzamento meccanizzato notturno: 2 operatori (23.40-6.00)

  • Raccolta rifiuti nel centro storico in misura non superiore al 20% delle aree dei centri così come individuate dai piani regolatori dei comuni: 2 autisti e 2 operatori (23.40-6.00)

  • Punto A. Servizio ritiro siringhe. 1 operatore (6.00-12.20) - servizio programmato in aree a verde pubblico attrezzato.

  • Pronto intervento Officina, servizio antincendio, pronto soccorso 1 addetto 6.00-12.20 e 1 addetto 12.00-18.20

  • Capo turno: 6.00-12.20 e dalle ore 13.00-19.20

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AMAG Reti Idriche ora è Sogeri

24 settembre 2025

EGATO6 e AMAG Reti Idriche firmano la convenzione per la gestione unica del Servizio Idrico Integrato nell’Alessandrino: nasce ufficialmente SOGERI

• Costituita la nuova società pubblica “Gestione Riunita Idrico S.p.A.”: operativa dal 12 settembre 2025, garantirà la gestione unitaria del servizio per l’intero Ambito Territoriale Ottimale 6.

• Affidamento transitorio fino al 31 marzo 2026, in attesa dell’affidamento definitivo.
• Definiti gli standard di qualità, gli obblighi operativi, gli impegni finanziari e gli strumenti di controllo.

 Con la firma avvenuta il 24 settembre 2025 ad Alessandria tra EGATO6 – Ente di Governo dell’Ambito Territoriale Ottimale “Alessandrino” e Gestione Riunita Idrico S.p.A. (già AMAG Reti Idriche), si avvia ufficialmente la gestione unica del Servizio Idrico Integrato (SII) sul territorio provinciale. Una tappa cruciale nel percorso di razionalizzazione del sistema idrico, che segna la nascita operativa di SOGERI – nuova società in house a capitale pubblico, incaricata della gestione del servizio per tutto l’ATO6.

“Con la firma di oggi si apre una nuova fase per il servizio idrico integrato del nostro territorio – ha dichiarato Stefano Franciolini, Presidente del Consiglio di Amministrazione del Gruppo AMAG e Amministratore Unico di AMAG Reti Idriche – SOGERI rappresenta un modello che unisce presidio pubblico e competenze industriali, nel rispetto degli indirizzi normativi e delle esigenze locali. È un passo concreto verso una gestione più integrata, efficiente e capace di rispondere ai bisogni di cittadini e Comuni”.

“Abbiamo finalmente approvato e sottoscritto la convenzione per la gestione del ciclo idrico integrato: il che significa che, a brevissimo, saranno sbloccati dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti i finanziamenti di circa 17 milioni di euro di fondi PNRR per la riduzione delle perdite idriche. Ci tengo a precisare che oltre allo sblocco del PNRR il percorso intrapreso dall’Egato6 ci ha permesso di essere rimossi tra i casi di criticità della gestione a livello nazionale nell’ultima relazione semestrale di ARERA. Ad inizio settembre è arrivato anche il via libera dell’AGCM (Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato) all’affidamento in house a SOGERI” ha commentato Giacomo Perocchio, presidente di EGATO6.

Il nuovo affidamento transitorio ha durata fino al 31 marzo 2026, data entro la quale è previsto l’avvio del gestore definitivo individuato tramite affidamento pubblico. La convenzione, firmata oggi presso la sede dell’EGATO6, rappresenta lo strumento operativo che regola in dettaglio le attività, i doveri e i controlli a carico del Gestore Unico, in conformità con la normativa nazionale e le direttive dell’ARERA.

Un affidamento unico per l’intero territorio dell’ATO6

Il contratto di servizio sancisce l’unicità della gestione per l’intero Ambito Territoriale Ottimale n. 6 “Alessandrino”, mantenendo inalterata, per la fase transitoria, l’operatività delle singole gestioni esistenti fino al pieno subentro.

Il perimetro dell’affidamento comprende:

  • il ciclo completo del servizio idrico integrato (captazione, adduzione, potabilizzazione, distribuzione, fognatura e depurazione);
  • la pulizia delle caditoie stradali;
  • le attività accessorie come la gestione delle case dell’acqua, l’autotrasporto idrico, la manutenzione degli impianti a valle dei contatori e la lettura dei misuratori divisionali.

Restano temporaneamente escluse dal perimetro le gestioni conformi in capo ad alcuni Comuni (come Costa Vescovato, Voltaggio, Carrega Ligure). Invece, le attività dei soggetti salvaguardati o grossisti operanti su segmenti specifici, come Valle Orba Depurazione e Comuni Riuniti Belforte sono in procinto di entrare in SOGERI tramite ingresso nel capitale sociale con Acqua Pubblica Alessandrina.

Obiettivi condivisi e Piano d’Ambito

La convenzione si fonda su un Piano d’Ambito aggiornato per il biennio 2025–2026, che delinea:

  • lo stato delle infrastrutture attuali;
  • il Programma degli Interventi (PdI) prioritari;
  • il modello gestionale e organizzativo della nuova società;
  • un Piano Economico Finanziario asseverato, coerente con gli standard ARERA e finalizzato al mantenimento dell’equilibrio economico della gestione.

Il Gestore Unico si impegna a garantire livelli elevati di qualità del servizio, attraverso il rispetto di precisi standard tecnici e la promozione di investimenti per l’ammodernamento delle reti.

Tra gli strumenti di garanzia previsti, figurano:

  • l’adozione della Carta dei Servizi;
  • il mantenimento di uffici pubblici dedicati alle relazioni con gli utenti;
  • l’attivazione di un servizio di pronto intervento 24 ore su 24;
  • una fideiussione a garanzia degli obblighi contrattuali e tariffari.

Collaborazione istituzionale e tutela del territorio

Il contratto prevede un ampio ventaglio di obblighi reciproci tra EGATO6 e Gestore Unico: dalla trasparenza nella comunicazione dei dati, ai controlli in campo, alla cooperazione per la pianificazione futura. È inoltre prevista la costituzione di una commissione tecnica paritetica per monitorare l’andamento della gestione, risolvere eventuali controversie e proporre aggiornamenti alla convenzione.

Un elemento di rilievo è la creazione di un Fondo di Solidarietà, finanziato anche dallo 0,5% degli introiti tariffari, per sostenere interventi idrici in Paesi in via di sviluppo o, in caso di emergenze locali, per rispondere rapidamente a situazioni straordinarie.

Verso la fase definitiva

La gestione di SOGERI rappresenta una soluzione ponte, funzionale a garantire continuità, qualità e coerenza territoriale del servizio, in attesa dell’espletamento dell’affidamento definitivo. Tutti i beni impiegati nella gestione verranno mantenuti in efficienza e restituiti all’EGATO6 o al nuovo gestore al termine del periodo, garantendo una piena tracciabilità delle infrastrutture e delle risorse.