COMUNICATO STAMPA
Alessandria, 14 ottobre 2026
Riportiamo qui di seguito una serie di fatti ed evidenze in merito all’annuncio del consigliere comunale di Alessandria, Emanuele Locci, circa la presentazione di un’interpellanza al Sindaco relativa agli incarichi affidati da AMAG Ambiente nel corso del 2025 e del 2026 in tema di comunicazione, augurandoci di contribuire a fare chiarezza.
- Fino al 2024 l’organizzazione della comunicazione delle società del Gruppo AMAG era stata gestita internamente ad AMAG Holding attraverso risorse interne e con il consulente esterno MF Studios di Matteo Forcherio e con annessi costi che venivano ribaltati sulle aziende partecipate attraverso un contratto di service.
- Nel corso del 2025, alcune risorse apicali in AMAG Holding, avendo maturato i requisiti per il pensionamento, sono state messe in quiescenza; da questa situazione è emersa per AMAG Ambiente l’esigenza di acquisire autonomia comunicativa per continuare a sviluppare i progetti sui territori nei quali vengono erogati i propri servizi e per rispondere con una modalità più adatta di ascolto, informazione e dialogo alle aspettative degli utenti serviti dalla società (pari a circa 120.000 abitanti e a circa 60.000 utenze di 24 comuni tra cui Alessandria e 23 Comuni a minore densità demografica).
- In assenza di risorse interne con una professionalità tale da garantire una adeguata attività in ambito comunicativo, AMAG Ambiente ha ricercato sul libero mercato un valido operatore economico che avesse esperienza professionale per la creazione e la gestione di siti internet, di applicazioni per cellulari Android/iOS, di social management per gestire e alimentare le proprie pagine aziendali.
- La suddetta ricerca di mercato ha portato a individuare nel corso del 2025 la società Comma22 a cui è stata affidato un periodo di sperimentazione delle attività di 9 mesi da aprile a dicembre 2025 (vedi ordine di spesa per euro 35.000 n. 232 del 26/03/2025).
- I risultati di questa sperimentazione hanno dato esito ampiamente positivo, tanto che le pagine aziendali Facebook e Instagram hanno ottenuto migliaia di follower e, nell’arco temporale di pochi mesi, i post pubblicati con oggetto i servizi erogati dalla società e, in particolare, la comunicazione sulla raccolta differenziata hanno totalizzato più di 100.000 visualizzazioni.
- Terminato il periodo sperimentale, per il 2026 AMAG Ambiente ha deciso di rinnovare a Comma22 la gestione delle pagine social con un identico impegno di spesa di euro 35.000 ma questa volta spalmato su un arco temporale di 12 mesi e non più su 9 mesi come avvenuto nel 2025 (vedi ordine di spesa per euro 35.0000 n. 253 del 31/03/2026).
Nel corso del corrente anno, Amag Ambiente si è avvalsa anche di altri operatori economici in ambito comunicazione ambientale e digitale, ognuno con una propria specificità operativa quali:
- “Amapola Società Benefit” per relazioni pubbliche, pianificazione media, piano editoriale e sviluppo delle campagne istituzionali di comunicazione e stakeholder engagement quali l’evento di edutainment in occasione del Giro d’Italia e di Aperto per Cultura;
- “Confini” per campagne di comunicazione finalizzate allo sviluppo del compostaggio domestico in realtà urbane quali Centro Orti e delle raccolte porta a porta nei sobborghi di Castelceriolo, Lobbi e San Giuliano Nuovo;
- “Orizzonti verdi ETS” per campagna di educazione ambientale nelle scuole di Alessandria;
- “Bewe” per la gestione del sito internet della società, per l’APP Junker e per la gestione della pagina aziendale Linkedin.
Per quanto riguarda, infine, la mancata presenza di alcuni incarichi 2026 tra quelli qui sopra riportati dall’elenco degli ordini di spesa, delegando la gestione degli ordini all’ufficio acquisti di AMAHG Holding, occorre ricostruire la sequenza con l’ufficio stesso. Verifica che abbiamo richiesto e su cui verrà data evidenza nelle prossime ore.
Tutti i fatti qui riportati riteniamo possano fare chiarezza sulle motivazioni a supporto di scelte che sono state assunte nell’unico ed esclusivo interesse aziendale per dotarsi di competenze e strumenti in grado di rafforzare i punti di contatto tra l’azienda e gli utenti dei servizi pubblici erogati. Questo a tutela dell’azienda che ha operato come sempre in modalità trasparente e che si riserva di tutelare la propria onorabilità.
