COMUNICATO STAMPA
Alessandria, 30 luglio 2026
Il bilancio consolidato registra un risultato ante imposte positivo, 14,4 milioni di flusso finanziario operativo e un patrimonio netto di 94,9 milioni. L’affidamento trentennale a SOGERI e il nuovo assetto societario rafforzano il percorso verso il Gestore Unico d’Ambito mentre le gare gas e ambiente delineano un futuro focalizzato sulla circolarità di acqua e rifiuti.
L’ Assemblea dei Soci del Gruppo AMAG ha approvato il Bilancio consolidato 2025 che fotografa un esercizio caratterizzato da un’intensa attività di investimento nelle infrastrutture e da una profonda evoluzione del servizio idrico integrato, che vede SOGERI assumere un ruolo sempre più centrale nel nuovo assetto della gestione territoriale.
Il Gruppo chiude l’esercizio con un risultato operativo positivo di 2 milioni di euro e un utile ante imposte di 368.694 euro, in crescita rispetto ai 255.924 euro del 2024. Il valore della produzione si attesta a 54,3 milioni di euro, mentre l’EBITDA è pari a 7,8 milioni di euro.
Dopo la contabilizzazione delle imposte, il risultato netto di pertinenza del Gruppo è negativo per 794.237 euro, rispetto all’utile di 798.306 euro registrato nell’esercizio precedente. Il dato risente della riduzione dei ricavi e della marginalità operativa, pur in presenza di una gestione corrente positiva e di una diminuzione degli oneri finanziari.
Patrimonio e capacità finanziaria a sostegno degli investimenti
La struttura patrimoniale del Gruppo si mantiene significativa, con un patrimonio netto consolidato pari a 94,9 milioni di euro e un capitale investito di oltre 222 milioni di euro.
Le immobilizzazioni raggiungono 167,5 milioni di euro, con una crescita di circa 7,6 milioni rispetto al 2024, riconducibile soprattutto agli investimenti realizzati sulle reti idriche e del gas. Le disponibilità liquide a fine esercizio ammontano a 11,5 milioni di euro.
Positivo anche il contributo della gestione operativa, che ha generato un flusso finanziario di 14,4 milioni di euro, destinato in larga parte a sostenere il programma di ammodernamento delle infrastrutture e dei servizi.
Stefano Franciolini, Presidente del Gruppo AMAG, dichiara: «Il bilancio 2025 fotografa un Gruppo solido, che ha scelto di affrontare con responsabilità una trasformazione profonda. Accanto a un risultato economico condizionato da questa fase di transizione, restano la capacità di generare risorse, investire e garantire continuità e qualità ai servizi essenziali. Il nuovo assetto di SOGERI e l’affidamento trentennale del servizio idrico pongono le basi per una gestione più integrata, efficiente e vicina ai territori».
Il Sindaco di Alessandria, Giorgio Abonante, evidenzia: «Gli investimenti necessari al territorio e alle nostre comunità per garantire la risorsa idrica e migliorarne la gestione passano anche dalla cessione del ramo gas. Non solo: l’ingresso di un nuovo socio nella gestione dei rifiuti servirà a rimodellare il servizio e a raggiungere standard di raccolta differenziata adeguati agli obiettivi regionali e nazionali. Con queste operazioni stiamo ridisegnando il perimetro del Gruppo, rafforzandone la sostenibilità industriale e finanziaria. È un cambiamento impegnativo, ma necessario per costruire un Gruppo in grado di affrontare obiettivi che diventano sempre più sfidanti e complessi».
SOGERI, affidamento trentennale e nuovo assetto societario
Il passaggio più rilevante per il futuro del servizio idrico è rappresentato dalla decisione assunta il 27 maggio 2026 dalla Conferenza dei Servizi di EGATO6, che ha deliberato un affidamento trentennale della gestione.
La nuova durata dell’affidamento ha consentito di consolidare la programmazione industriale e finanziaria e di sbloccare circa 17 milioni di euro di risorse PNRR destinate al progetto della Rete idrica intelligente.
Parallelamente, SOGERI ha avviato un percorso di rafforzamento societario attraverso un aumento di capitale sottoscritto dai soggetti territoriali di Comuni Riuniti e Valle d’Orba. L’operazione si inserisce nel processo di verticalizzazione e aggregazione delle gestioni esistenti, con l’obiettivo di accompagnare la progressiva costituzione del Gestore Unico d’Ambito.
Il nuovo assetto amplia quindi la partecipazione degli operatori pubblici territoriali e pone le condizioni per una gestione maggiormente coordinata, capace di programmare gli investimenti su scala d’ambito e di assicurare continuità, efficienza e qualità del servizio.
Queste le dichiarazioni del Presidente di SOGERI, Mauro Bressan: «La crisi climatica, la crescente scarsità d’acqua e la transizione ecologica richiedono reti più resilienti, tecnologie avanzate, capacità di programmazione e investimenti continui. SOGERI ha oggi le basi industriali, professionali e territoriali per affrontare queste sfide e trasformarle in un percorso concreto di innovazione e tutela delle comunità».
Nel corso del 2025 SOGERI ha realizzato interventi per 11,04 milioni di euro, destinati all’ammodernamento delle reti, degli impianti e dei sistemi di controllo.
Al 31 dicembre 2025 la società serviva 55.102 clienti, in aumento rispetto ai 54.950 dell’anno precedente. Nel corso dell’esercizio sono stati immessi nella rete oltre 18,3 milioni di metri cubi di acqua potabile, mentre l’acqua erogata è stata pari a circa 11,2 milioni di metri cubi. Negli impianti di depurazione sono stati trattati complessivamente circa 13,7 milioni di metri cubi di acqua.
Gli interventi realizzati e avviati da SOGERI comprendono la digitalizzazione e la distrettualizzazione della rete, l’installazione di sistemi intelligenti di misurazione, il telecontrollo delle infrastrutture, la ricerca attiva delle perdite e la sostituzione delle condotte maggiormente ammalorate.
I progetti PNRR e la “Rete idrica intelligente”
Particolare rilievo assumono i progetti finanziati dal PNRR, dedicati alla realizzazione della Rete idrica intelligente, all’ammodernamento della linea fanghi del depuratore di Alessandria Orti e al revamping dell’impianto di Cassine San Zeno.
Il programma della Rete idrica intelligente prevede interventi di digitalizzazione, monitoraggio e ammodernamento finalizzati a conoscere in modo sempre più puntuale il funzionamento delle infrastrutture, individuare tempestivamente le dispersioni e migliorare l’efficienza complessiva del servizio.
La relazione evidenzia che i lavori previsti dai programmi PNRR sono stati ultimati entro il 30 giugno 2026, con il coinvolgimento delle imprese, della direzione lavori, dei collaudatori e della stazione appaltante SOGERI nelle attività di verifica, monitoraggio e rendicontazione.
AMAG Ambiente
AMAG Ambiente ha operato nel 2025 in un contesto caratterizzato dall’aumento dei prezzi e dei costi di alcuni servizi. Dal punto di vista tariffario, l’esercizio ha visto l’applicazione del metodo ARERA MTR-2, che aggiorna i costi efficienti e riconosce la remunerazione del capitale investito e dei nuovi investimenti realizzati. Gli investimenti effettuati nel corso dell’anno ammontano complessivamente a 2,27 milioni di euro, destinati al miglioramento delle strutture, dei mezzi e dell’organizzazione del servizio di igiene urbana.
Nei 23 Comuni a minore densità abitativa il sistema di raccolta porta a porta e il progetto di tariffazione puntuale risultano ormai consolidati. La relazione segnala che questi territori hanno raggiunto percentuali di raccolta differenziata superiori ai limiti previsti dalla normativa regionale. Più complessa rimane la situazione del Comune di Alessandria, dove il modello di servizio è destinato a essere profondamente riorganizzato. È in fase di finalizzazione la gara per la cessione del 49% di AMAG Ambiente a un partner privato e per l’affidamento quindicennale del servizio a una società mista pubblico-privata. “L’obiettivo – evidenzia il Presidente di AMAG Ambiente, Gianni Berrone – è reperire le risorse e le competenze necessarie per introdurre un nuovo sistema di raccolta, aumentare la differenziata e rendere possibile l’applicazione della tariffa puntuale”.
AMAG Reti Gas
Nel 2025 AMAG Reti Gas ha distribuito 85,76 milioni di metri cubi di gas, rispetto agli 87,18 milioni del 2024, con una riduzione di circa l’1,6%. I punti di riconsegna sono passati da 42.067 a 41.667, con 400 utenze in meno: la relazione collega questa dinamica anche al passaggio di alcuni utenti verso il teleriscaldamento o altre fonti energetiche.
È proseguito il programma di ammodernamento della rete, con la sostituzione di complessivi 1.423 contatori predisposti per la telelettura e con interventi sulle condotte in ghisa grigia. Nel corso dell’anno sono stati sostituiti circa 871 metri di rete, ai quali si aggiungono ulteriori lavori realizzati in diverse aree della città, con l’obiettivo di migliorare sicurezza, affidabilità ed efficienza del servizio.
Gli investimenti dell’esercizio sono stati pari a 1,37 milioni di euro. Il bilancio evidenzia quindi una società operativamente stabile, impegnata nel rinnovamento delle infrastrutture, pur in un contesto di progressiva contrazione dei consumi e delle utenze gas.
“Tra i fatti successivi alla chiusura del bilancio – ricorda l’Amministratore Unico di AMAG Reti Gas, Andrea Biancato – assume rilievo l’avvio dell’indagine di mercato per la cessione delle azioni della società. La procedura ha raccolto le manifestazioni di interesse di due operatori economici, entrambi ammessi alla successiva fase a invito: un passaggio che si inserisce nel più ampio processo di ridefinizione del perimetro industriale del Gruppo”.
Personale, crescono occupazione e formazione
Alla fine del 2025 il Gruppo AMAG contava 370 dipendenti, rispetto ai 351 dell’anno precedente. Nel corso dell’esercizio sono state erogate complessivamente 6.549 ore di formazione, oltre 1.100 in più rispetto al 2024.
L’incremento dell’organico e delle competenze accompagna l’evoluzione industriale del Gruppo e, in particolare, il rafforzamento operativo di SOGERI, chiamata a gestire un piano di investimenti sempre più articolato e un servizio idrico destinato a svilupparsi secondo una dimensione territoriale più ampia e integrata.
Il bilancio consolidato evidenzia così un Gruppo impegnato in una fase di trasformazione: a fronte di risultati economici inferiori all’esercizio precedente, restano significativi la solidità patrimoniale, la capacità di generare flussi finanziari operativi e il livello degli investimenti. In questo quadro, il nuovo assetto di SOGERI rappresenta uno dei principali passaggi strategici per il futuro di AMAG e per l’evoluzione del servizio idrico nell’Alessandrino.
