COMUNICATO STAMPA
Alessandria, 25 giugno 2026
A Valmadonna individuato e denunciato un titolare di impresa proveniente da fuori città, reo di aver abbandonato rifiuti per strada.
Il Comune e Amag Ambiente: “Ora siamo nelle condizioni di stroncare questo fenomeno che penalizza e ricade economicamente su tutta la cittadinanza”.
La lotta al malcostume e all’inciviltà in tema di rifiuti rappresenta una sfida crescente e prioritaria per rendere la città più salubre, pulita e vivibile. Non solo. Il combattere l’abbandono indiscriminato dei rifiuti diventa una necessità per evitare costi sempre più insostenibili per il servizio di raccolta che, al contrario, dovrebbe concentrarsi sulla programmazione puntuale dell’attività ordinaria in un territorio esteso come quello alessandrino.
Grazie alle nuove normative, più stringenti, e al rafforzamento dell’attività di controllo operato dal Comando dei Vigli Urbani e dell’azienda Amag Ambiente, su input dell’Amministrazione Comunale, l’azione repressiva inizia a manifestare la propria efficacia e a colpire chi infrange gravemente le regole della convivenza civile.
Ne è un esempio quanto avvenuto ieri, 24 Giugno, nel sobborgo di Valmadonna e, per la precisione, in Via Fontanette: gli agenti della Polizia Locale di Alessandria hanno individuato una persona, proveniente fuori dal comune di Alessandria, titolare d’impresa, che abbandonava indiscriminatamente i rifiuti (bancali, sfalci e materiali di risulta) e denunciata, in stato di libertà, per il reato di cui all’art 255 c 1.1 del D. lgs 152/2006 con l’emissione della prescrizione asseverata atta a rimuovere i rifiuti e conferirli secondo le indicazioni di legge. Non è stato predisposto il fermo macchina, perché risultava di altro proprietario, ma la persona è stata obbligata a smaltire i rifiuti entro 20 giorni. Qualora il soggetto, reo del comportamento illecito, adempia a questa prescrizione, gli verrà applicata la sanzione amministrativa di euro 6.750. Qualora non vi adempia il procedimento penale seguirà il suo iter.
Giova qui ricordare che le norme sopra citate prevedono per questi reati sanzioni elevate, con ammenda da 1.000 a 10.000 euro, raddoppiabile se si tratta di rifiuti pericolosi, e fermi amministrativi.
L’Assessore all’Ambiente del Comune di Alessandria, Daniele Coloris, e l’A.D. di Amag Ambiente, Paolo Borbon, ricordano come questi primi, importanti, esempi, servono innanzitutto a creare deterrenza in modo da scoraggiare il più possibile questi comportamenti illeciti: “Con il nuovo sistema di video-sorveglianza, l’impegno rafforzato della vigilanza ambientale e il costante investimento, umano ed economico, da parte dell’azienda, contiamo di ridurre queste condotte illecite che finiscono per penalizzare arbitrariamente tutte quelle cittadine e quei cittadini che raccolgono e conferiscono correttamente i propri rifiuti. Finalmente siamo nelle condizioni per stroncare progressivamente questo fenomeno così odioso e costoso per le tasche dei cittadini ma manteniamo l’appello a tutte e tutti di segnalare le condotte illecite”.
